Sitting on the dock of the (E) bay

domenica, 29 giugno 2008

Corazon a corazon

Ebbene sì, era da un po' che mancavo da questi schermi. Non perché la mia vita fosse meno interessante del solito, ma perchè al momento tutto quello che mi succede è coperto da segreto militare (chi mi conosce sa cosa intendo). Ma vado immediatamente a rimediare segnalandovi un gruppo che mi sta a cuore per vari motivi. Il primo è che il genere street-pop latino mi piace da sempre (vedi il mio inspiegabile innamoramento per Lumidee). Il secondo è che sto aspettando con trepidazione l'album di Karina Pasian, giovanissima new entry latina (appena sedici anni) della scuderia Def Jam, che i critici hanno già classificato come un mix shakerato di Alicia Keys e Aaliyah, e il suddetto gruppo mi fa un po' da antipasto. Il terzo motivo è che le Prima J (questo il nome del gruppo, si tratta di due cugine) sono presenti anche nella colonna sonora del film delle Bratz, altra mia immotivata e frivola passione. Il quarto lo potete scoprire nel video qua sotto:



scritto da: Blumi alle ore 20:30 | link | commenti (6)
categorie: soul music
martedì, 27 maggio 2008

Se solo avessi le parole/ te lo direi/ anche se mi farebbe male

Chiunque abbia vissuto i propri quindici anni nel raggio di 250 km da Milano e con mood vagamente tamarro conosce il Discoletto, trasmissione di Radio Lombardia entrata ormai nella leggenda. Per i forestieri, si tratta fondamentalmente di un programma di dediche, tuttora in onda dalle 22.00 alle 23.00: ogni giorno, due ascoltatori hanno a disposizione mezz'ora e sei canzoni per dichiarare tutto il proprio amore a qualcuno. Sociologicamente parlando , un fenomeno unico: tolti i casi più frequenti, ovvero quello dell'adolescente suburbano medio che vuole fare una sorpresa alla fidanzata, il Discoletto è diventato un crocevia di sentimenti contrastanti. Non saprei dire, ad esempio, se esista un'altra trasmissione che abbia dedicato un'intera puntata a cercare di risvegliare dal coma qualcuno. Umanamente parlando, invece, non si sa bene in virtù di che cosa, ma la maggior parte dei ventenni residenti in Padania ha dei ricordi legati al Discoletto, anche se magari ora i soggetti in questione si professano satanisti e mangiano bambini. Forse il segreto è che è sempre uguale a se stesso. O forse è che, a un ascolto attento e regolare, nel giro di un paio di mesi si scoprono gli altarini di una quantità inimmaginabile di amici, conoscenti, lontani parenti e compagni di scuola (provare per credere), beccati nella veste inedita di improbabili messaggeri d'amore o di silenziosi ascoltatori dall'animo sensibile. Probabilmente dovremmo tutti fare outing e ammettere di essere stati (o di essere ancora) affezionati seguaci del Discoletto. E in questa serata trascorsa a scivolare sul viale dei ricordi, decido di dare il buon esempio e scegliere le mie sei canzoni preferite, o meglio, scegliere le sei canzoni preferite di quella me stessa quindicenne ancora priva di alcun discernimento musicale. Vi chiedo di avere altrettanto coraggio e scegliere le vostre. Tanto lo sappiamo che ci siete (o ci siete stati) anche voi, tra i 46.000 ascoltatori a puntata solo nell'area metropolitana di Milano... Abbiate il coraggio di venire allo scoperto.

1) Ligabue - Leggero
2) Stadio - Ballando al buio
3) B-Nario - Tra me e te
4) Vasco Rossi - Dormi, dormi
5) 883 - Ti sento vivere
6) Samuele Bersani - Spaccacuore

scritto da: Blumi alle ore 23:38 | link | commenti (1)
categorie: soul music
lunedì, 05 maggio 2008

Everybody from every hood bang your head/ till you break your motherfucking head for me

Sì, okay, lo fa a tutti i suoi concerti e lo sappiamo. Ma Busta Rhymes che ripete per tre volte la prima strofa di Break ya neck incitato da una folla in delirio è uno spettacolo che val bene il prezzo del biglietto.

(Stay tuned on Hotmc per ulteriori dettagli sul live)

scritto da: Blumi alle ore 17:19 | link | commenti (2)
categorie: soul music
sabato, 05 aprile 2008

Diggin in the crates




Così, per farvi fare due risate. Non alle spalle del povero Prez, ovviamente, ma alle mie. Se non riuscite a trovarmi in mezzo a tutte quelle facce, vi do un indizio: io sono quella talmente pallida che riflette la luce.

Cambiando decisamente argomento (o forse no, dato il tema del video), ho deciso di impiegare il weekend in una drastica riclassificazione di tutta la mia collezione di dischi. Impresa quasi disperata, purtroppo per me. Senza contare la profonda vergogna con cui riscopro di essere in possesso di determinati album. Non oso raccontarvi gli abissi di zarraggine che ho riesumato dai miei scaffali per il periodo '99-2001. Vi svelo solo la punta dell'iceberg: Petey Pablo. ORIGINALE. E non sono neanche a metà dell'opera.

scritto da: Blumi alle ore 17:32 | link | commenti (8)
categorie: soul music
giovedì, 20 marzo 2008

No one's gonna make me hurt again



Broken heart again
another lesson learned
better know your friends
or else you will get burned
gotta count on me
cause I can guarantee that I'll be fine.

Why I'd played the fool
going through ups and downs
knowing all the time
you wouldn't be around
maybe I liked the stress
cause I was young and restless
but that was long ago
I don't wanna cry no more.

I don't know
only God knows where the story ends for me
but I know where the story begins
and it's up to us to choose
whether win or lose
and I chose to win.

(Ri-ascolti stagionali che sortiscono sempre il loro effetto).

scritto da: Blumi alle ore 20:39 | link | commenti
categorie: soul music
giovedì, 13 marzo 2008

Fire on the mountain

Stasera al Rolling Stone, per la rassegna Suoni & Visioni, concerto di Asa. Io non me lo perderò e vi suggerisco di seguire il mio esempio. Prezzo molto interessante, peraltro.


scritto da: Blumi alle ore 10:46 | link | commenti
categorie: soul music
sabato, 23 febbraio 2008

Love of my life

Martedì (così si dice) esce il suo nuovo album, Nu Amerykah. Nell'attesa, ripassiamo un po'.




 

scritto da: Blumi alle ore 11:34 | link | commenti (2)
categorie: soul music
sabato, 12 gennaio 2008

Honeybunny

Non cercate un senso in tutto questo, perché non lo troverete. Ma l'intera faccenda ha un che di meraviglioso.

Alicia Keys - Funny Rabbit serie by Mtv













scritto da: Blumi alle ore 13:48 | link | commenti (23)
categorie: soul music
sabato, 15 dicembre 2007

She live in love and she love to live

"When the police come, she's ready for whatever
Never talk to the cops cause she got her mind together
A down-to-earth mother earth, living at the speed of life
She don't need a ring to be my wife
A truly Independent Woman, not a Destiny's Child
Not depending on money or fashion to have style
She got nuff style - rough style - diamond in the ruff
Not a dimepiece in the back, she's a diamond in the front
Sit by my side, ready to ride
With a smile on her face when she let me inside
What is this? I need a gangsta bitch? I need love?
I need a ride-or-die bitch? None of the above
I need a terrorist chick, taking care of this dick
Ain't nothing superficial like marriage and shit
A truly holy matrimony, she my homie
I forget about this evil world when she hold me

She love love like I do
She need sex like I do
She love freedom like I do
She need music like I do

I need a bandit queen
A real woman that can bring out the man in me
I said a bandit queen
Independent enough so she can handle me
Ey yo a bandit queen
She the mother of humanity
I need a bandit queen
She look good, but she not into vanity.

I need a riot girl, not a violent girl
but one that knows how to defend herself when they try to quiet her
In this manmade era of gangrapes and terror
Where most men can't face the mirror
She overcome, cause she's positive
She live in love and she love to live
She love to give and love to take
She don't compete cause she's above the fake
She don't deal with no silly silicone
Even when I'm not with her I don't really feel alone
Cause there's a metaphysical bond between us
Strong as my penis want her venus
I need the butts and no maybes
I see some ladies tonight that should be having my babies
You know what I mean?
Wanna roll with my team? Well, you know what I need.

I need a bandit queen, but man it seems
that the whole world is living in some candy dream
They want a plastic screen - not flesh and blood
They want some bad machine - not blessed love
They're stressed enough for ulcers and bloodclots
grey hairs and great fears of what nots
I feel alone in this cold world
but out of 5 billion people there should be a soulgirl
My soulmate not afraid to hold weight
Baby your soulfood, I love it homemade
The way you stir it up, I ain't coming home late
Your recipe is so tasty - give me the whole plate".


Stamattina stavo riascoltando dopo secoli l'album più bello dei Looptroop e un'innegabile verità mi è ritornata alla mente: Bandit Queen è una delle più belle canzoni d'amore mai scritte in ambito rap.

scritto da: Blumi alle ore 12:17 | link | commenti (4)
categorie: soul music
sabato, 17 novembre 2007

Like you'll never see me again

La canzone è tristissima, il video anche di più, ma la coppia è esplosiva. Dopo aver incantato la platea con il loro fidanzamento conscious (finzione scenica, beninteso) in Smoking Aces, eccoli di nuovo in azione per il nuovo singolo di Alicia, Like you'll never see me again.


scritto da: Blumi alle ore 12:55 | link | commenti (10)
categorie: soul music