Sitting on the dock of the (E) bay

mercoledì, 31 maggio 2006

E qualcosa rimane/ fra le pagine chiare e le pagine scure

Ho ancora i tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici, come noi.

Non so se per colpa del live di Micalizzi ieri sera o se per qualche altra imperscrutabile ragione, ma è dalla scorsa notte che ho in loop in testa gli anni '70 in generale, De Gregori in particolare e Rimmel nello specifico: scendendo ancora più nel dettaglio, si arriva a questi tre versi. Che mi stia trasformando in uno di quei ruderi nostalgici che rimpiangono il Sessantotto senza mai averlo vissuto? Si accettano proposte per un rapido cambiamento di rotta.

scritto da: Blumi alle ore 12:12 | link | commenti (5)
categorie: soul service notice

Commenti
#1   01 Giugno 2006 - 08:11
 
figurati che il mio ultimo cd di mp3 per la macchina è al 50% guccini, ed al 30% calabrian folk...

:)

k.
utente anonimo

#2   01 Giugno 2006 - 10:48
 
Il folk calabrese è molto apprezzato anche da mio padre... Pensavo che si perdesse con la precedente generazione, ma vedo che le giovani leve portano avanti la tradizione!
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#3   01 Giugno 2006 - 16:33
 
la "giovane leva" sarei io? a novembre metto il 3 davanti...


k.
utente anonimo

#4   01 Giugno 2006 - 17:54
 
Ammetterai che rispetto a mio padre, che tra un anno mette il 6 davanti, puoi tranquillamente essere considerato una giovane leva...

:D
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#5   06 Giugno 2006 - 13:10
 
il relativismo mi salvò.

:)

k.
utente anonimo

Commenti

And flowers bloom like madness in the spring...

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