Sitting on the dock of the (E) bay

domenica, 18 marzo 2007

He had it coming/ he had it coming/ he only had himself to blame

Ho seguito con grande interesse la polemica sul sistema Palladium, che in pochi anni rischia di trasformare il già fiorente monopolio Windows in una tragica dittatura su tutto il fronte dell'elettronica, elettrodomestici compresi. Riassumendo per coloro che avessero perso qualche puntata:

"Palladium/TCPA si basa sul fatto che l'intera architettura del PC, anziché essere aperta e pubblica, viene blindata: la comunicazione fra i vari componenti (tastiera, dischi, monitor) è cifrata, proprio come fa (parzialmente) l'X-Box, e il PC si avvia partendo da un chip speciale il cui contenuto è cifrato. Questo chip è un componente di monitoraggio che sorveglia costantemente lo stato del sistema e ne controlla il funzionamento.

In altre parole, non può contenere
modchip (i circuiti che si aggiungono adesso alle console per ampliarne le potenzialità) o programmi non autorizzati, che possano ad esempio intercettare un flusso di dati (un film o una canzone) per farne copie abusive. E' una scatola chiusa nella quale non può entrare nessuno, neppure l'utente.

Questo modo di progettare computer ha delle conseguenze molto interessanti. Quella più ovvia è la fine della pirateria software, musicale e cinematografica domestica: se il flusso audio/video è cifrato lungo tutto il percorso all'interno del PC e oltretutto non è possibile installare programmi non autorizzati che lo registrino, come si fa a crearne copie abusive? Forti di questa garanzia, finalmente discografici e magnati di Hollywood potranno offrirci i loro prodotti  via Internet, legalmente e (va da sé) a pagamento. Analogamente, i programmi saranno forse copiabili (per motivi di backup), ma non potranno essere eseguiti senza la relativa autorizzazione individuale.

La conseguenza meno ovvia è che lo stesso sistema consente ai suddetti discografici e magnati di decidere che cosa possiamo vedere e ascoltare, nonché quando e quante volte possiamo farlo. I programmi di lettura (il Windows Media Player, per intenderci) saranno scritti in modo da suonare soltanto musica autorizzata. Dite addio alla vostra collezione di MP3, anche se sono legittimamente tratti dai CD che possedete e avete pagato. E non pensate nemmeno di installare un altro programma meno schizzinoso (come WinAmp): non funzionerà, perché non è software autorizzato. Un'altra conseguenza di Palladium/TCPA: se sui futuri PC potranno girare soltanto programmi autorizzati, il software libero e quello gratuito sono spacciati.

Le cose peggiorano ulteriormente quando cercherete di andare sul Web. Se il sistema prende piede, in nome della sicurezza i siti Web commerciali rifiuteranno le connessioni dagli utenti che non usano macchine protette da Palladium. Questo costituirà un grande incentivo ad acquistare queste nuove macchine, il cui numero crescente spingerà sempre più siti ad abbracciare Palladium, creando un effetto valanga identico a quello ottenuto nei browser da Internet Explorer: già ora molti siti non sono visitabili con browser diversi da quello Microsoft".

Tutto questo è destinato a diventare realtà nel giro di pochi anni (a meno che gli utenti non creino una lobby di pressione sufficientemente forte da far desistere Bill Gates): l'aspetto bizzarro di tutta la faccenda, però, è che a giudicare dai commenti di alcuni miei amici e conoscenti dopo aver installato Windows Vista, Palladium sembra essere integrato già adesso nel sistema operativo Windows. Per curiosità ho cercato qualche informazione in rete, ed ecco cosa racconta il forum italiano di Linux:

"Ho installato Microsoft Windows Vista Home Basic (la versione piu' piccola e teoricamente anche piu' leggera) su di un computer cosi' configurato:

  • CPU: iNTEL Core 2 Duo 6400
  • RAM: 1 Giga DDR2 533
  • Motherboard: Asrock con chipset iNTEL
  • VGA: Palit GeForce FX 7900 PCIe
  • HD: Maxtor 80Gb SATA2
  • Masterizzatore DVD LG 16x
I risultati che ho ottenuto sono i seguenti:
  • A PC appena avviato il cosumo di Ram si aggirava gia' sui 560Mb e il sistema non e' per niente veloce !!!
  • PowerDVD in bulk con il masterizzatore DVD non era compatibile con Vista.
  • Cercando di fare Play di un DVD Originale con Windows Media Player mi e' stato chiesto l'acquisto della licenza d'uso del codec di 7 Dollari.
  • Nero Burning Rom in bulk col masterizzatore DVD non era compatibile, e' necessario acquistare la versione di nero per Vista (quella che controlla che non masterizziate contenuti protetti da diritto d'autore) al costo di 67 Euro.
  • eMule non si installa in quanto Vista fa notare che l'applicazione non e' autorizzata.
  • Usando un po' il computer, avviando alcune sessioni di IE7, girando per il pannello di controllo e in rete locale, il sistema esaurisce ben presto la RAM collassando la macchina in uno Swappare continuo.
  • AVG InternetSecurity funziona ma il Firewall viene disattivato, pare che anche i firewall di altre case software non vadano e l'unico utilizzabile e' quello integrato in Vista.
  • VLC MediaPlayer si installa, ma al tentativo di fare play su un DVD si ottiene solo uno schermo nero".

Morale della favola: se vogliamo avere qualche speranza di estromettere il sistema Palladium e l'etica del trusted computing dal mercato dell'informatica globale, il momento è adesso, non dopodomani. Per maggiori informazioni:

- Petizione contro Palladium
- No1984.org
- Trusted Computing, saggio di Ross Anderson
- Against TCPA
-
Videospot: Trusted computing

scritto da: Blumi alle ore 19:08 | link | commenti (13)
categorie: soul knowledge

Commenti
#1   18 Marzo 2007 - 20:26
 
ne avevo sentito parlare parecchio di palladium, ma non sapevo che vista fosse già cosi "avanti" nel progetto. siamo messi bene...

mookie
utente anonimo

#2   19 Marzo 2007 - 10:29
 
Con tutto rispetto per coloro che mi hanno dato del visionario quando tre anni fa annunciai il fatto... 'mo vi sta bene: spendete bene i vostri soldi e compratevi nuove macchine performati e nuovi software all'avanguardia cosi' da vedere bellissime finestre con trasparenze, animazioni e "cazzibuffi"...

L'unica cosa che ha di interessante è il WinFS che funziona con SQL2k5... e, guarda caso, nessuno lo menziona.

B.
utente anonimo

#3   19 Marzo 2007 - 10:47
 
Perdona l'ignoranza, ma cosa sarebbe esattamente SQL2k5?
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#4   19 Marzo 2007 - 17:15
 
E' un DBMS di casa Microsoft. Database, gestisce le informazioni strutturate fra entità e relazioni.
utente anonimo

#5   19 Marzo 2007 - 19:57
 
Ora è tutto più chiaro... :D
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#6   20 Marzo 2007 - 10:08
 
La risposta è Linux, inutile starci a girare attorno.
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#7   20 Marzo 2007 - 13:29
 
Sì, ma Linux rischia di essere tagliato fuori dalla rete e dall'accesso degli utenti, se il sistema Palladium prende piede...
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#8   20 Marzo 2007 - 15:12
 
Linux è una delle risposte, non è l'unica.
Linux è un buon kernel, le distribuzioni che lo adottano sono buoni sistemi operativi ma solo da davvero poco tempo possono essere considerate una valida alternativa.
Per chi come me ha iniziato ad usare linux con una slack nel '93 potrebbe essere una risposta (poi, non domandiamolo ai geek di casa debian), ma sfortunatamente fin quando IO - utente medio - andrò a comprare il computer e mi profileranno una sola soluzione operativa, ahimè, è una battaglia persa.
Linux gode di ottima e (alle volte) meritata fama, se ci fosse la possibilità di poter far scegliere anche da parte di chi di computer non ne sa nulla allora la faccenda *potrebbe* prendere un'altra piega: fino a quel momento è tutto un'utopia.

B.
utente anonimo

#9   21 Marzo 2007 - 11:57
 
La risposta è
http://undiscoalgiorno.splinder.com

contro Palladium, Linux, Sircana, Corona e le losche trame del Mago Pancione.

Gregory Peck apprezza come canta Blumi.

Vi benedico.
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#10   21 Marzo 2007 - 19:22
 
Grazie, ma Blumi non ha ancora capito chi è Gregory Peck e, soprattutto, perché Gregory Peck ha la mail personale di Blumi... :)
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#11   09 Settembre 2007 - 22:10
 
Io mi sono convertito da relativamente poco a Linux (Ubuntu), quindi mi sa che posso dire che non sono un esperto (sto ben lontano da debian). Devo amettere che non ho paura del terminale (visto che sono cresciuto con DOS), ma per il resto mi piace abbastanza il ''clicca ed installa''.
Detto questo secondo me Linux è davvero sulla buona strada di diventare un vero alternativo per il sistema operativo per tutti quanti! maggior parte dei programmi devi soltanto cercare e cliccare e ti viene installata quello che vuoi.
Poi a proposito di finestre semitrasparente: con beryl/compiz puoi girare in 3D i tuoi 4 desktop (volendo anche di piu, ma 4 è il default), finestre possono diventare (semi) trasparente etc. etc. per vederlo beccatevi questo.
utente anonimo

#12   09 Settembre 2007 - 22:13
 
Scusate, mi ero dimenticato: riesci a fare questi effetti 3D con 256Mb di RAM....
utente anonimo

#13   10 Settembre 2007 - 18:42
 
Non ho capito niente, la prossima volta che ci vediamo me lo spieghi con parole semplici, come faresti con un bambino... :D
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