Sitting on the dock of the (E) bay

venerdì, 26 ottobre 2007

Not pale in comparison to who you think I am

Dopo aver letto la (pessima) recensione del concerto di Amy Winehouse a Berlino sull'ultimo numero di Vanity Fair, sto cominciando a chiedermi se io non abbia male investito i 23 euro del mio biglietto di stasera. Passi per il fatto che stona, ma ruttare in mezzo a Stronger than me no, cazzo, non si può fare. Beh, ormai è andata: chi vivrà vedrà, immagino. A domani per un resoconto più dettagliato dell'evento...





PS - THE DAY AFTER

Breve e puntuale cronaca degli avvenimenti di ieri:

1) Annuntio vobis gaudium magnum: Amy non stona, anzi, oserei dire che vocalmente è perfetta.


2) Nonostante ciò, non capisce neppure dove si trova: si aggrappa al microfono come a una stampella, non accenna né a muoversi né a ballare, non parla con il pubblico, non
guarda neanche il pubblico, eccetera eccetera.

3) Stare sul palco, per Amy, è un optional: le sue fughe dietro le quinte sono state frequenti quanto le canzoni stesse. Quando riemerge di solito si pulisce ostentatamente il naso, oppure regge una pinta più grande di lei (se n'è scolate almeno tre durante tutto il concerto, che è durato la bellezza di un'ora).

4) L'intero spettacolo è stato retto da due superbi (musicalmente e esteticamente) coristi che, mi perdonerete il francesismo, ballavano e cantavano come se stessero fottendo con l'intera platea. A fine serata siamo pure riuscite a sbaciucchiarne uno.

Insomma, brava sì, ma gelo siberiano su uno spettacolo che si prometteva uno dei più caldi della stagione. Ora ho capito perché non potrò mai fare la cantante (sul palco mi comporto esattamente come lei, senza neanche avere la scusante di molteplici dipendenze). Fortunatamente la delusione non durerà per molto: martedì mi attende l'evento che aspettavo da una vita. Non posso ancora anticiparvi niente, ma è una cosa così eclatante che ne parlerò sicuramente fino a fine 2008, perciò non c'è fretta.

scritto da: Blumi alle ore 18:42 | link | commenti (7)
categorie: soul music
martedì, 16 ottobre 2007

And she'll ask for the truth/ but she'll never believe

Credevo che la mia sfiga avesse raggiunto traguardi considerevoli già anni fa, ma ora che posso dire di essere stata speronata da un CAMIONCINO LAVASTRADE DELL'AMSA che ci ha rifatto la fiancata e poi è fuggito alla velocità di un bambino sul triciclo, devo ricredermi: questo è un traguardo considerevole.

scritto da: Blumi alle ore 10:49 | link | commenti (7)
categorie: soul struggle
domenica, 07 ottobre 2007

No superficial

Se l'Italia ha Al Castellana e la Francia Corneille, la Spagna ha trovato indubbiamente in Eddine Saïd il massimo esponente della scena soul nazionale. È con grande orgoglio, dunque, che vi rimando al sito di Monastero del Suono per una collaborazione a me particolarmente cara: quella tra lo stesso Eddine e B., che mette la propria abilità di produttore al servizio dell'incredibile talento di questo artista. A questo link troverete, come sempre in download gratuito, un remix della bellissima No superficial. Il featuring in questione è stato fortemente voluto da Eddine in persona e, come immaginerete, sono davvero convinta che abbia riposto la sua fiducia nella persona più adatta. In bocca al lupo, Mauro: spero che questo sia solo l'inizio di una grande avventura.

scritto da: Blumi alle ore 21:06 | link | commenti
categorie: soul music
venerdì, 05 ottobre 2007

Make me wanna clap my hands/ make me wanna stomp my feet

Se ancora non l'avete fatto, avete altri due giorni a disposizione per vedere gli Stomp al Teatro Smeraldo di Milano. Nah miss it.

scritto da: Blumi alle ore 11:30 | link | commenti
categorie: soul service notice
lunedì, 01 ottobre 2007

No one, no one, no one/ can get in the way of what I feel for you

Come già preannunciato dal consueto articolone sul soul di Hotmc, a ottobre Alicia Keys torna con il nuovo album As I am. Come lauto antipasto, ci regala il potentissimo singolo No one. E non so voi, ma io ricomincio a sbavare.

scritto da: Blumi alle ore 20:22 | link | commenti (12)
categorie: soul music

The way I feel for you will always be the same/ just as long as your love don't change

Per la serie "Salviamo il mio stipendio"; se comprate Basement questo mese non solo foraggiate qualche genere di prima necessità per la sottoscritta, ma potrete anche godere della mia intervista a Musiq Soulchild (che ho effettuato e redatto sbavando, letteralmente).

scritto da: Blumi alle ore 19:30 | link | commenti (1)
categorie: soul service notice