Sitting on the dock of the (E) bay

martedì, 25 settembre 2007

You can hate me now/ but I won't stop now/ cause I can't stop now/ You can hate me now

Visto che ho recentemente scoperto della presenza di diversi affezionatissimi lurkers su questo blog, colgo l'occasione per salutarli tutti. Fate buon uso delle informazioni che ricavate da qua, mi raccomando.

scritto da: Blumi alle ore 10:54 | link | commenti
categorie: soul service notice
venerdì, 21 settembre 2007

Fiesta fiesta

Per presa visione:

Giovani milanesi siamo tornati, dopo il successone del primo botellon autoconvocato della storia d'Italia rieccoci nuovamente..


Innanzitutto un grazie caloroso per l'adesione di tutti i presenti alla prima edizione del Macrobotellon di Piazza Leonardo tenutosi il 30 giugno. Un grazie ai giocolieri, ai percussionisti, ai danzatori, a chi ha pulito, a chi ha portato musica e allegria!!

Il 22 settembre Milano si riunisce ancora per salutare l'estate che se ne va e per chiedere più alternative sociali a favore e a diritto dei giovani milanesi!Troppi pochi spazi per riunirsi, troppo cari i locali e gli affitti, troppo poche le possibilità per chi guadagna 1000 euro al mese. Se uno studente volesse studiare la domenica? A Milano non esistono biblioteche o aule studio aperte di domenica! E nemmeno la sera(un consiglio per creare posti di lavoro)!!L'assessore alle politiche giovanili del Comune ha dichiarato che i ragazzi non hanno bisogno di trovarsi nelle piazze per divertirsi, ci chiediamo allora perché al primo Botellon c'erano più di 5.000 persone e le Colonne di San Lorenzo erano sempre così affollate, forse mancano degli spazi sociali per chiunque non voglia o non possa spendere 50 euro per uscire una sera.
Il motore economico italiano, la città di Piazza Affari, dei gruppi bancari e delle multinazionali straniere vuole andare a dormire presto la sera, sembra che qualcuno abbia l'interesse a tenerci a casa e vedere le pubblicità tra un programma e l'altro!
Una città che corre, guarda in avanti ma è in controtendenza rispetto alle principali città europee.. solo da queste parti alle 2 di notte tutti i locali chiudono i battenti!

Noi non ci stiamo ed è per questi motivi che il 22 settembre dobbiamo essere ancora più numerosi dell'altra volta!!!
Gli ingredienti, come sempre sono gli stessi:-TANTA BELLA GENTE-MUSICA-GOLIARDIA -ALLEGRIA-UN BOTELLON-BICCHIERI-SACCHETTI-TANTA FANTASIA..Gira l'e-mail ai tuoi contatti e ci si vede il 22 settembre!!Scrivi cosa ne pensi dell'iniziativa su www.myspace.com/macrobotellon
A PRESTO PER UNA MILANO PIU LIBERA E PIU CIVILE!!!

scritto da: Blumi alle ore 20:45 | link | commenti
categorie: soul service notice

Cause I'm willing to fight for you/ didn't come all this way just to lose

Scena: una milanesissima università qualunque, un giovedì qualunque. Una qualunque neolaureata di primo livello, proveniente da un altro ateneo, prende qualche ora di permesso dal lavoro e si reca di buon passo a un terminale elettronico per effettuare l'iscrizione alla laurea specialistica. La password che le hanno dato, però, non funziona. Dopo mezz'ora di tentativi inutili, la nostra eroina qualunque decide di mettersi alla ricerca di qualcuno con cui litigare in proposito. Un bidello qualunque le indica l'ufficio più adatto allo scopo; al terzo corridoio a destra, ovviamente, si è già persa e non c'è anima viva a cui chiedere un'indicazione. Come per apparizione divina, però, all'orizzonte compare un suo amico qualunque, che si dà il caso sia assistente proprio in quella qualunque facoltà. Una volta spiegato il motivo della sua presenza, l'amico qualunque sorride con aria indulgente e espone la versione ufficiosa sul perché dei corridoi deserti:
"Sai, hai scelto il giorno sbagliato per venire a discutere con qualcuno. Dopo il mercoledì in università non c'è più un cane... Diciamo che da queste parti vige un weekend un po' lungo".

Ho decisamente sbagliato mestiere.

scritto da: Blumi alle ore 20:41 | link | commenti
categorie: soul struggle
domenica, 16 settembre 2007

St Peter, don't you call me, cause I can't go/ I owe my soul to the company store

Domani comincia l'ottava stagione di Dispenser. Mi raccomando, sintonizzatevi numerosi su Radiodue alle 20.35, che se l'indice d'ascolto cala mi licenziano in tronco!

scritto da: Blumi alle ore 13:35 | link | commenti
categorie:
venerdì, 07 settembre 2007

And no/ it's never enough/ just reach for the stars

È con smisurato orgoglio che annuncio al mondo un traguardo che mai, neanche nei miei sogni più rosei, avrei immaginato di varcare: Read between the lines ha superato quota 4870 download. Non posso fare a meno di commuovermi un pochino (e/o di chiedermi se il counter funzioni o meno). Grazie a tutti coloro che hanno dato a me e a B. una possibilità di entrare nella propria playlist.

scritto da: Blumi alle ore 11:21 | link | commenti (3)
categorie: soul music
mercoledì, 05 settembre 2007

I can see clearly now the rain is gone

Ebbene sì, è successo davvero: contro ogni aspettativa, sono stata confermata nella redazione del programma radio meno ortodosso del mondo. In un non meglio definito ruolo di comprimaria e per un numero di mensilità variabile a seconda del budget, ma in fondo chissenefrega; meglio precaria che male accompagnata. Secondo il caporedattore la mia fulgida figura professionale meritava perfino uno spazio nella sezione biografie del nostro sito, ma (anche se posso assicurarvi la mia biografia l'ho preparata con grande impegno nonché memorabili spremute di meningi, sublimando eventi eccezionali dal nulla), quei cattivoni della Rai non mi hanno ritenuta abbastanza importante e navigata. Così, per consolarmi... Fruitene almeno voi, o miei venticinque lettori.


Pur avendo trecentosessantacinque giorni disponibili, pensa bene di nascere il 29 febbraio di un anno bisestile.

A quattordici anni scopre l’hip hop; a quindici, scopre che l’hip hop è il modo migliore per diventare l’outsider del suo liceo; a diciassette, scopre che l’hip hop è una base sufficiente per scrivere di musica su una fanzine. A ventitré ha ancora molto da scoprire.

Fan di Dispenser dal giorno zero assieme a genitori e sorellina, entra in squadra come stagista e viene promossa aiuto-redattrice sul campo.

Ha una doppia personalità: sotto pseudonimo Blumi scrive di black music per misconosciuti portali e riviste, collabora con l’etichetta più piccola del mondo, studia vocal jazz da cinque anni ma ancora si vergogna a cantare.

 Nei ritagli di tempo si è laureata in sociologia.

scritto da: Blumi alle ore 20:03 | link | commenti (7)
categorie: soul service notice