Dopo attenta e lunga cernita, ho scelto le cinque foto più rappresentative di tutte le nostre vacanze (due settimane di relax in Croazia per cinque amici in un tugurio):
L'acqua cristallina della baia di Rovigno, talmente perfetta che perfino io, nota cagasotto per tutto ciò che concerne la vita marittima, ho avuto il coraggio di nuotare per più di venti metri dove non toccavo, andare in barca, guidare un pedalò e perfino esplorare il fondale con la maschera (profondità record raggiunte: 80 cm).
Le scarpe delle quattro donne del gruppo, nessuna delle quali ha evidentemente abbastanza personalità da sottrarsi ai dettami dello street-fashion. Le mie sono quelle azzurro puffo con il calzino rosso appallottolato dentro, se qualcuno avesse dei dubbi in merito.
Naturalmente, anche quest'anno è stata un'immancabile presenza nelle nostre ferie. Ringrazio Chiara, che si è generosamente prestata a sostituirmi nel ruolo della lebbrosa di turno: normalmente sono io quella malconcia. Quest'estate, invece, fortunatamente i miei danni si limitano alla puntura di un'ape e al conseguente quasi-svenimento.
Eppur sono ingrassata di un chilo soltanto. Sigh.
I vicoli di Rovigno, famosi per la quasi totale assenza di vita notturna, in cui abbaimo trascorso serate memorabili a caccia di tarocchi della BAPE della mia taglia.