Sitting on the dock of the (E) bay

martedì, 31 luglio 2007

Try a little tenderness

Dlin dlon - pubblicità: è in edicola il nuovo numero di Basement, con me medesima che intervisto Turi e Mario (no, non Winans: quello di You should let me love you, per intenderci). Nel numero successivo, invece, ci sarà un'intervista che mi riempie di orgoglio, ma temo che non scoprirete di chi si tratta fino a pubblicazione avvenuta. Potete sempre cimentarvi nel totoscommesse, se la cosa vi diverte.

scritto da: Blumi alle ore 19:19 | link | commenti
categorie: soul service notice
venerdì, 27 luglio 2007

Scarpe rotte eppur bisogna andar

Blumi scrive:
ieri ho sistemato per la prima volta le tette a una drag queen
Blumi scrive:
per lavoro, oltretutto...
Blumi scrive:
oddio, mi ha aggiunto a myspace una tribute band dei new trolls
Kboard scrive:
te lo meriti
Kboard© scrive:
ahahahhaa
Blumi scrive:
sigh, perché?
Kboard scrive:
se sistemi le tette alle drag queen la punizione è questa
Kboard scrive:
diventi fan dei new trolls
Blumi scrive:
ma giuro che era per lavoro
Blumi scrive:
volevo pure chiedergliele in prestito
Kboard scrive:
si inizia sempre così
Kboard scrive:
poi si finisce con gli accendini in mano a cantare
Kboard scrive:
quella carezza della sera

scritto da: Blumi alle ore 11:26 | link | commenti
categorie: soul folies

Il gatto è nel sacco, ripeto, il gatto è nel sacco

Providence - Ha due anni, vive in un ospizio e predice la morte. È il gatto Oscar, che si accorge di quando uno dei pazienti sta per morire: pochi istanti prima salta sul letto del malato e fa le fusa. Poco dopo la persona muore. Oscar ha già predetto 25 decessi.

Poi uno si chiede perché preferisco i cani.

scritto da: Blumi alle ore 10:54 | link | commenti
categorie: soul folies
domenica, 15 luglio 2007

Tell me it's real

È con un po' di emozione che mi ritrovo inaspettatamente a ringraziare le MILLECENTOVENTIQUATTRO persone che in questa prima settimana hanno scaricato il mio album. Ancora non riesco a crederci, anche perché l'unica cosa di cui sono sicura è che non ho tutti questi amici (in effetti forse ho tutti questi parenti, però preferisco pensare che non siano loro gli artefici di questa cifra). Insomma, il succo del discorso è che mai avrei pensato che una cosa del genere fosse possibile. Vi saluterei uno per uno, se potessi, ma per il momento mi limito a dire nuovamente grazie a coloro che mi hanno aiutato a realizzare il disco: B., l'intera Soulville Family, Saph per la grafica, Slint e Leep per le foto. Je vous aime.

scritto da: Blumi alle ore 13:12 | link | commenti (10)
categorie: soul music
domenica, 08 luglio 2007

Read between the lines



Da questo preciso istante potete scaricare l'album completo di grafica, testi e traduzioni su www.monasterodelsuono.com. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere la cosa possibile (soprattutto grazie a B. e a Soulville) e grazie a tutti coloro che lo ascolteranno, indipendentemente dalle conclusioni che ne trarranno... Qualsiasi commento, dall'insulto gratuito all'adorazione estatica, è bene accetto.

scritto da: Blumi alle ore 14:23 | link | commenti (3)
categorie: soul music
giovedì, 05 luglio 2007

Sometimes the mirror just can't tell who you are

Prima o poi doveva succedere, e pare proprio che succederà questo weekend: dopo oltre un anno di sangue, fatica, lacrime e sudore, io e B. siamo pronti a condividere con il resto del mondo il frutto dei nostri sforzi. Il risultato di questo brainstorming artistico è un complesso di una decina di tracce, ivi compreso un outro e una bonus track in versione one-take (il che, per chi non se la cavasse granché con i termini tecnici, vuol dire che l'abbiamo suonata e registrata tutta d'un fiato). Il tutto, come già preannunciato, sarà scaricabile gratuitamente via web: nello zippone sarà compresa anche la grafica (grazie a Leep e Slint che gentilmente si sono prestati a fare le foto, e a Saph che le ha amorevolmente trasformate in un booklet), nonché un file pdf con tutti i testi e le traduzioni in italiano.

Il titolo che ho scelto di dare a questa mia modesta opera prima è Read between the lines, letteralmente "leggi tra le righe". Uno dei motivi è prettamente musicale: tra le righe dei miei testi spunta la musica di B., senza il cui apporto artistico e umano questo lavoro non sarebbe mai stato possibile. L'altro motivo è che ognuno dei pezzi contenuti nel disco è direttamente legato alla mia esperienza, o a qualcuno che mi è molto vicino: leggendo tra le righe si può leggere molto di me, e magari alcune delle persone che mi circondano leggeranno molto di loro stessi. Read between the lines è stato concepito come un disco atipico e non vuole rappresentare nient'altro che la voglia di fare musica dei suoi creatori: non lo considero totalmente soul, ma piuttosto il frutto ibrido di tutti i nostri ascolti, del nostro amore per l'hip hop, di certe sfumature del soul classico e moderno, dell'esperienza di pianista di B., del jazz che ormai da cinque anni è la linea-guida dei miei studi musicali, dell'immaginario collettivo pop e di tanto altro. Ci tengo a sottolineare che, fatta eccezione per un paio di episodi, non abbiamo campionato praticamente niente: i beat sono interamente suonati da B. Vocalmente, invece, non è un prodotto perfetto: in alcuni casi abbiamo preferito rinunciare a una linea melodica pulita per salvare un'interpretazione più incisiva, ma se a Mary J. Blige operazioni del genere riescono benissimo, a noi un po' meno (leggendo tra le righe, vi stiamo chiedendo di essere comprensivi). Insomma, il succo del discorso è che noi ci abbiamo messo tutto il nostro impegno: ora sta a voi giudicare. Ulteriori aggiornamenti qui e su Myspace.

La tracklist:

1) My whole life

2) She

3) I didn't mean

4) We don't talk

5) Indeed

6) Such a perfect happiness

7) Gone is the past

8) Outro (Read between the lines)

9) Bonus track: The rain (One-take encore)

scritto da: Blumi alle ore 12:10 | link | commenti (7)
categorie: soul music