Ci sono dei momenti in cui percepisci con assoluta chiarezza che quello che hai davanti è l'uomo della tua vita. Ad esempio quando regge tra le mani il cofanetto della prima serie di Lost e te lo porge proclamando "Buon Natale".
A proposito, buon Natale anche a voi!
La notizia è drammatica: un redattore di Hotmc che desidera restare anonimo ha investito un pollo (inteso volatile) in autostrada. L'avvenimento, già di per sé tragico e cruento, è circondato da un alone di mistero: che ci faceva un pollo (inteso volatile) in mezzo alla carreggiata dell'autostrada? Per rispondere all'inquietante interrogativo abbiamo rispolverato il giochino del "
Perché un pollo attraversa la strada?". Aiutateci a risolvere il dilemma, non lasciate che questo atroce delitto resti privo di motivazioni e circostanze.
A prima vista dà l'impressione di un libro-patacca, vuoi perché Augias ha fama di cacciatore di leggende metropolitane, vuoi perché la nomea di best seller non aiuta. In realtà la lettura di Inchiesta su Gesù si rivela profondamente interessante sotto svariati punti di vista. Per chi non ne avesse ancora sentito parlare (difficile, ma possibile), il saggio in questione è scritto a quattro mani da Corrado Augias, giornalista, e dal professor Pesce, storico del paleocristianesimo: il primo, da ateo con radici cattoliche, pone le domande, mentre il secondo, da studioso laico, risponde. Gli interrogativi posti da Augias sono i classici dubbi da credente non troppo convinto della dottrina cattolica ufficiale: chi era Gesù Cristo? Sapeva di essere il messia? Davvero il suo concepimento è avvenuto in maniera miracolosa? È vero che aveva dei fratelli, una moglie, forse dei figli? Compiva realmente miracoli? Le risposte a cotanti quesiti, tutte basate sulle fonti storiche disponibili, hanno dell'incredibile se rapportate al dogma che la Chiesa diffonde. Scoprire che due vangeli su quattro ritengono che Giuseppe sia il padre biologico di Gesù e che Maria non sia affatto vergine, ad esempio, è abbastanza spiazzante. Era già noto da tempo che centinaia di evidenze storiche fossero state occultate dall'autorità ecclesiastica, per costruire una verità a tratti lontanissima da ciò che Gesù predicava: se volete scoprire di quali verità stiamo parlando, fate un salto in libreria.
La mia inattività forzata di questi ultimi giorni mi ha portato a compiere un passo che già da tempo mi suggerivano: ho aperto una
pagina personale in Myspace Music (vedi anche colonnina dei link). Al più presto caricherò qualche preview dal mio prossimo venturo lavoro con
B. : per il momento, però, si tratta essenzialmente di un ricettacolo di gente più o meno conosciuta che passa a salutarmi. E qui sorge il primo problema: il galateo di Myspace impone che io visiti a mia volta la loro pagina per lasciare un commento? Secondo problema: perché per rispondere ai miei stessi commenti devo essere amica di me stessa? Qualcuno mi illumini, pare che senza un profilo in Myspace io non abbia il diritto di far musica, né in questo continente né altrove.
Chiedo umilmente scusa a chiunque sia stato urtato, calpestato, assordato, speronato o malmenato durante la mia crisi isterica di ieri al cospetto dell'
uomo della mia vita. Prometto che non assisterete più a scene del genere fino al prossimo concerto dei Roots. A meno che, ovviamente, il tour di Mos Def non faccia tappa in Italia.
A pensarci bene, mi accontenterei anche di quello di Common. O di Maxwell. O di Ricky Fanté. Beh, magari anche Corneille...
I controllori ATM non sono gli unici a lamentarsi delle proprie condizioni, in relazione allo status quo del servizio pubblico: pare che anche il settore dei suonatori di fisarmonica e violino sia in crisi, da un po' di tempo a questa parte. In effetti, i passeggeri hanno potuto notare alcuni cambiamenti fondamentali nella strategia d'approccio dei nostri menestrelli urbani: hanno introdotto nuove canzoncine, sono comparsi clarinetti e chitarre, ogni tanto arriva anche una donna che canta, i bambini mandati in avanscoperta sono sempre più piccoli. Mai si era però arrivati ai picchi di originalità di questa settimana: durante le corse serali della metro è stata infatti avvistata una giovane donna bruna, vestita di vinile nero e rosa, che si esibiva in una sfrenata lapdance aggrappandosi ai pali del treno per poi domandare un obolo agli spettatori.
And flowers bloom like madness in the spring...