Sitting on the dock of the (E) bay

mercoledì, 31 maggio 2006

E qualcosa rimane/ fra le pagine chiare e le pagine scure

Ho ancora i tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici, come noi.

Non so se per colpa del live di Micalizzi ieri sera o se per qualche altra imperscrutabile ragione, ma è dalla scorsa notte che ho in loop in testa gli anni '70 in generale, De Gregori in particolare e Rimmel nello specifico: scendendo ancora più nel dettaglio, si arriva a questi tre versi. Che mi stia trasformando in uno di quei ruderi nostalgici che rimpiangono il Sessantotto senza mai averlo vissuto? Si accettano proposte per un rapido cambiamento di rotta.

scritto da: Blumi alle ore 12:12 | link | commenti (5)
categorie: soul service notice
lunedì, 29 maggio 2006

I'm real/ what you get is what you see

Altro ennesimo errore di valutazione: perché mai ho scelto di ignorare ostentatamente Ballads, la compilation di Mary J. Blige che qualche anno fa è uscita in esclusiva per il mercato giapponese? Semplice: perché non avevo colto che conteneva anche una personale versione di Overjoyed (in origine parto del talento di Stevie Wonder). Altra ennesima domanda da un milione di dollari: com'è possibile che qualsiasi brano da lei rivisitato guadagni diecimila punti al primo colpo? La sua As (Stevie Wonder) è diventata travolgente come mai prima; la sua One (U2) è una delle interpretazioni più evocative che orecchio umano abbia percepito; la sua Got to be real (Cheryl Lynn) porterebbe a ballare anche un paralitico; la sua Natural woman (Aretha Franklin) si commenta da sé. Perfino quella cagata pazzesca di In da club di 50 Cent ha acquistato un'innata classe grazie al suo remix, per non parlare di MJB da MVP, che ha dimostrato che anche un banger di straordinario impatto come Hate it or love it di The Game è perfettibile. E tutto ciò nonostante non c'azzecchi una nota nella metà dei background vocals. Ed è proprio quando mastichi amaramente questa verità che cogli appieno la differenza tra gli Dèi e i comuni mortali.

scritto da: Blumi alle ore 23:28 | link | commenti (4)
categorie: soul music
sabato, 27 maggio 2006

Italia sì, Italia no, Italia 'iamme/ se famo du' spaghi

Di ritorno dalla spesa ritiro la posta, che snobbavo da qualche giorno: a giudicare dalla quantità delle lettere in casella, sembra che io sia stata via un mese. Strano ma vero, la maggior parte delle buste è indirizzata a me e a mia sorella. Ne apro una, e poi un'altra, e un'altra ancora: il contenuto è sempre lo stesso. Arrivo a quota quattordici comunicazioni elettorali; nota bene, di queste quattordici solo tre provengono dall'Unione. Mentre valuto se denunciare la sede milanese di Forza Italia per molestie epistolari (ma 'sti stronzi credono che i miei vent'anni siano troppo pochi per avere un'idea precisa su chi votare?), l'occhio mi cade su un'altra busta, che reca l'intestazione di un'agenzia di hostess per cui avevo fatto un colloquio tempo fa. Con quest'agenzia avevo poi deciso di non lavorare, dato lo strano esito del nostro breve incontro: per intenderci, nel modulo da compilare per i loro archivi mi chiedevano anche di specificare la mia taglia di reggiseno, che si è poi rivelata una discriminante per ottenere il lavoro. Più irritata che curiosa, apro la busta e scopro che la direttrice ha indirizzato una lettera a tutto il suo database di (potenziali) collaboratori, invitando a votare un candidato di Alleanza Nazionale che, a detta sua, "favorirà di molto gli eventi sul territorio, con conseguente aumento delle possibilità di lavorare come hostess e stewart". Accluso alla lettera, un bell'incentivo sottoforma di invito alla prossima sfilata di John Richmond. Perché la Terra dei Cachi è la Terra dei Cachi.

scritto da: Blumi alle ore 13:20 | link | commenti
categorie: soul struggle
lunedì, 22 maggio 2006

Over dreams/ I have picked out a perfect come true

Io sarò un'idiota perché mi creo una stazione di Pandora interamente focalizzata su Testify di Common, ma loro perché mi mandano in loop i tre quarti dell'ultimo album di LL Cool J? Che c'azzecca quella specie di manzo intamarrito con il mio raffnato, toccante, profondo cantore di Chi-city? A chi sa darmi una risposta convincente regalo una playlist personalizzata.

scritto da: Blumi alle ore 16:27 | link | commenti (1)
categorie: soul music
giovedì, 18 maggio 2006

Pero me acuerdo de ti/ y otra vez pierdo la calma

Dopo aver sconvolto gli astanti con la mia dichiarazione d'amore per il reggaeton, dopo essermi guadagnata un posto nell'olimpo del trash tramite la metodica visione di tutti gli episodi di Candy Candy, dopo aver dichiarato il mio reverente culto per la musica dei locali gay, dopo aver lottato con le unghie e con i denti per la causa di Harry Potter, dopo aver cominciato a collezionare Bratz, dopo aver orgogliosamente rivendicato la mia passione per Beautiful, ecco che mi accingo a scrivere un altro capitolo della mia Saga delle Assurdità. Stavolta l'oggetto della mia mania è un telefilm-polpettone dalle orgogliose radici spanglish, la saga di una famiglia messicana emigrata nella East Los Angeles. Il serial, dal titolo Resurrection Blvd, narra le vicende di Rober Santiago, vedovo di mezza età, e dei suoi cinque figli: disagio sociale, unità filiale, riscatto tramite il pugilato, orgoglio etnico-ma-integrato e valori semplici-ma-sani sono le principali tematiche affrontate. Non per niente è stato realizzato e prodotto da uno dei principali network latinos degli Stati Uniti, Sìtv (il cui motto è appunto Speak english, live latin). Per chi volesse provare il brivido di seguire un consiglio della sottoscritta, suddetta fiction è in onda su Raidue da lunedì a venerdì, con un orario d'inizio variabile da mezzanotte e dieci all'una meno dieci.

scritto da: Blumi alle ore 12:49 | link | commenti (2)
categorie: soul folies
lunedì, 15 maggio 2006

Ahora creme y chocolate/ contarte y devorarte/ llevarte a otro mundo/ en tu mente, corazon

Come da un paio di estati a questa parte, mia madre ha ricominciato con la fastidiosissima abitudine di includere nella spesa settimanale una confezione di Cornetto Miniature, anziché un dolce in formato normale (Umano? Normodimensionato? Misurabile in centimetri e non in mikron? Salutarmente ipercalorico?). Trascorrerò il resto della stagione a divorare coni gelato delle dimensioni di un gianduiotto, e probabilmente anche nella stessa quantità quotidiana in cui divorerei gianduiotti. Diciamocela tutta: con questa trovata, i capoccia della Algida sono riusciti a far piombare nella tristezza più nera intere generazioni di gourmet (e gourmand), il tutto per aumentare ulteriormente il consumo delle loro vaschette da 1 kg di gelato antidepressivo al doppio cioccolato con caramello. Gliela perdono solo perché il 23 giugno mi portano Sting in concerto gratis.

scritto da: Blumi alle ore 22:16 | link | commenti (12)
categorie: soul folies
mercoledì, 10 maggio 2006

How do you measure a year?/ in inches, in miles, in laughters, in strife?

Diecimila visite in un anno. Grazie ragazzi, siete la dimostrazione vivente che il caos mentale e gli argomenti futili pagano.

scritto da: Blumi alle ore 09:43 | link | commenti (6)
categorie: soul service notice
martedì, 09 maggio 2006

There is no future/ the future is now



Il meraviglioso manufatto raffigurato nella foto dà il titolo a un libro imprescindibile ad opera di Donald A. Norman, La caffettiera del masochista: psicopatologia degli oggetti quotidiani. Il saggio analizza a fondo, nell'ordine, a) il senso di disagio e inadeguatezza che pervade l'utente che, dopo aver investito cifre folli nell'acquisto di oggetti di design e tecnologia, si rende improvvisamente conto di non capire neanche da che parte si aprono, come si azionano o addirittura a cosa servano esattamente, b) la deformazione sistemica di progettisti e designer, che concepiscono e realizzano oggetti al di fuori dei comuni processi mentali di apprendimento comune, c) il gap culturale che tragicamente separa la categoria dei designer da quella degli utenti, facendo sì che i primi restino degli incompresi agli occhi dei secondi, mentre i secondi passino metà della loro vita a bestemmiare appresso ai primi. Insomma, una quasi-apologia di chi (come la sottoscritta) tuttora ha l'abitudine di schiantarsi contro le porte per aver spinto anzichè tirare, o per chi (sempre come la sottoscritta) non ha ancora capito la differenza tra chiamata a salita e chiamata a discesa negli ascensori degli uffici.

scritto da: Blumi alle ore 18:49 | link | commenti (1)
categorie: soul knowledge
mercoledì, 03 maggio 2006

Word up!

"Quando attraversando un fiume a nuoto capita di incontrare uno scoglio, una persona normale lo aggira; tu cerchi di abbatterlo a testate" (Gioba dixit).

E' bello sapere che il mio ragazzo apprezza le mie qualità.

scritto da: Blumi alle ore 19:29 | link | commenti (18)
categorie: soul folies
lunedì, 01 maggio 2006

Back in the days, when I was younger

Il liceo-classico-pubblico-ma-bene che mi è toccato in sorte per cinque anni mi aveva privato di questo piccolo, ma fondamentale piacere quotidiano: fortunatamente internet me lo ha restituito in tutto il suo splendore. Un sentito grazie allo staff di Sette in Condotta (che, tra l'altro, da oggi è ufficialmente arruolato tra i link di questo blog).

scritto da: Blumi alle ore 16:07 | link | commenti (4)
categorie: soul folies