Sitting on the dock of the (E) bay

domenica, 29 gennaio 2006

Si spiega da sé

Se vuoi costruire una nave
non richiamare gente che procuri la legna
che prepari gli attrezzi necessari
non distribuire compiti
non organizzare il lavoro.
Prima invece sveglia negli uomini
la nostalgia del mare lontano e sconfinato.

(Antoine de Saint-Exupéry)

scritto da: Blumi alle ore 10:59 | link | commenti
categorie: soul knowledge
venerdì, 27 gennaio 2006

Don't speak, I know what you're thinking/ I don't need your reasons...

So di arrivare un bel po' in ritardo sulla tabella di marcia, visto e considerato che si parla di un album uscito a metà 2005, ma A change is gonna come di Leela James è davvero un prodotto incredibile. Così imparo a snobbare quelle vocalist che dalla copertina del disco sembrano avere più capelli che voce. Prometto che in futuro non farò più quest'errore di valutazione.

scritto da: Blumi alle ore 11:08 | link | commenti
categorie: soul music
mercoledì, 25 gennaio 2006

I'll take you to the Candy shop

So di non avere giustificazioni (a parte due genitori comunisti che m'impedirono di vedere Mediaset per tutta la durata della mia infanzia), ma ieri sera sono andata a dormire covando dentro di me l'irrefrenabile impulso di procurarmi tutti gli episodi di Candy Candy. E proprio in questo momento sto perseguendo il mio scopo tramite p-2-p.

scritto da: Blumi alle ore 14:25 | link | commenti (11)
categorie: soul folies
lunedì, 23 gennaio 2006

Guardami negli occhi/ guardami nel cuore/ ogni donna ha il suo dolore...

Reduce da una delirante serata, trascorsa a ballare nel più importante happening gay della città, posso dire di aver ampliato in maniera significativa la mia cultura musicale. Ho scoperto infatti:

a) Un'incredibile gamma di canzoni che non sapevo che Raffaella Carrà avesse mai registrato;

b) Un singolo di incredibile spessore e levatura morale a opera un'inedita Siusy Blady (sì, quella di Turisti per caso), il cui ritornello recita più o meno "Tocca-tocca-tocca-toccami/ Voglio essere pooooooorca!";

c) Che le Spice Girls sono ancora apprezzate da qualche parte, tanto che qualcuno si è pure dato la pena di fare dei remix dei loro (ex) successi;

d) Che Non è la Rai aveva una sigla, che non è andata perduta con la pubertà di Ambra, e che oltretutto era pessima almeno quanto il programma (ma che molti sanno ancora a memoria);

e) Che qualche geniale deejay ha deciso di mettere un beat a 120 bpm/sec sotto La macchina del capo ha un buco nella gomma, e la spaccia così per un tormentone da discoteca;

f) Che è possibile remixare perfino la mazurka e convincere qualcuno a ballarci sopra seminudo;

g) Che Donatella Rettore non aveva alcun bisogno di partecipare a un reality per rivitalizzare la sua fama, perché ha ancora un pubblico affezionatissimo e scatenato;

h) Che Loredana Lecciso, non paga di essere diventata l'incubo di ogni telespettatore che si rispetti, ha deciso di terrorizzare anche i radioascoltatori incidendo un singolo dal titolo Si vive una volta sola, in cui parla della sua carriera da soubrette, della sua persecuzione mediatica da trash-victim e della sua smania di arrivare al successo. Alcuni emblematici versi tratti da quest'opera sublime recitano in effetti "Io sarei una donna azzardata/ Una madre scandalosa e sbagliata/ La showgirl presuntuosa e stonata/ Gamba alta e voluttuosa/ e appaio anche odiosa/ Guardami negli occhi, guardami nel cuore/ non esigo alcun favore/ Vivo il mio momento/ Sempre controvento/ Perche' sento che il tempo vola/ e si vive una volta sola/ il paradiso lo voglio ora". Un paroliere degno di Mogol, insomma.

scritto da: Blumi alle ore 11:15 | link | commenti (3)
categorie: soul folies
venerdì, 20 gennaio 2006

Workin' in a coal mine/ going down, down, down...

Day zero

Centralinista
: "XXX Interviste e Marketing telefonico, buongiorno".
B: "Buongiorno, chiamo perché ho saputo che state effettuando delle selezioni del personale, sarei interessata a un colloquio...".
Cent: "Sì, naturalmente. (Inquietanti rumori di sottofondo, ndr). Guardi, per prenotare un colloquio deve chiamare il numero 02- XXXXXXX, tassativamente il  venerdì, dalle 10.00 alle 10.30".
B: "Scusi l'obiezione stupida, ma se io in quella mezz'ora avessi già un impegno? Non c'è un altro modo o un altro orario per contattarvi?".
Cent: "No, mi dispiace, questa è l'unica forma di prenotazione prevista".
B: "Oh beh, capisco... a risentirci venerdì, allora".

Day one

Mi attacco al telefono per mezz'ora, le linee sono sempre occupate. Alle dieci e quarantacinque, rinuncio.

Day Two

Dopo innumerevoli tentativi, mi risponde un tizio dall'aria scazzata, che mi comunica che le selezioni riprenderanno solo il mese successivo, con prenotazione sempre il venerdì dalle 10.00 alle 10.30.

Day Three

Dopo aver atteso pazientemente un altro mese, il venerdì designato faccio colazione con l'orecchio incollato al cordless: niente, non c'è verso, è sempre occupato. Alle 10.26, finalmente, riesco a prendere la linea.

Cent: "Mi spiace, abbiamo appena chiuso le selezioni, dovrebbe richiamarci venerdì prossimo dalle 10.00 alle 10.30, non all'ultimo minuto".
B: "Non per fare polemica, ma è dalle 9.45 che tento di contattarvi".
Cent: "Provi eventualmente a lasciarmi il suo numero, se qualcuno rinuncia a un colloquio la chiamerò e lo passerò a lei, ma onestamente non credo proprio che... Insomma, riprovi venerdì prossimo".

Evviva evviva.

scritto da: Blumi alle ore 10:38 | link | commenti (5)
categorie: soul struggle
martedì, 17 gennaio 2006

Avanti o popolo, alla riscossa...

Propongo una protesta di massa contro Splinder. Non lo voglio, il template con la stilografica. Pretendo quello verde speranza che avevo scelto.

scritto da: Blumi alle ore 10:42 | link | commenti (10)
categorie: soul struggle
giovedì, 12 gennaio 2006

Shopping bags, they weight down her arm/ poppin' tags and collars her charm...

Sei ore di shopping ininterrotto. E' il mio record personale.

scritto da: Blumi alle ore 10:44 | link | commenti (6)
categorie: soul folies
martedì, 10 gennaio 2006

You took the part/ That once was my heart/ so why not to take all of me?

Ma perché gli standard jazz, anche quelli più allegri, gli swing, i be-bop e tutto il resto, parlano sempre di amori tragicamente infelici? A questo punto quasi quasi passo alla lirica: almeno le opere non t'ingannano con ritmi sincopati e armonie accattivanti, sai già che finiranno in tragedia.

scritto da: Blumi alle ore 19:51 | link | commenti (5)
categorie: soul knowledge
venerdì, 06 gennaio 2006

You gotta fight/ (tum-tum) /for your right/ (tum-tum) / to paaaaarty...

Alle quattro e mezza di questo pomeriggio, varcare la soglia  e attraversare il primo piano della Feltrinelli di Piazza Piemonte risultava un'impresa titanica per chiunque. Ancora più titanica, l'impresa di aprirsi un varco tra la folla inferocita, raggiungere le testate già semivuote dov'è (era?) stipato il volume VI di Harry Potter, afferrarne una preziosissima copia contendendosela con altri cinque litiganti che manco un pacchetto di riso alla vigilia di una guerra atomica, e infine stringersela amorevolmente al seno pogando sulla musichetta di sottofondo per arrivare alle casse. Una volta giunti alla meta, dove i coscritti hanno recuperato una parvenza di autodisciplina improvvisando una coda credibile, il panorama è ancora più bizzarro: decine di ventenni-trentenni-quarantenni che, in attesa del loro turno per pagare, sfogliano febbrilmente un libro per l'infanzia, TUTTI lo stesso libro per l'infanzia, alla ricerca di indizi sull'identità del personaggio destinato a morte certa in questo capitolo della saga. E i bambini, quelli che si possono anagraficamente definire tali, intendo? Boh. A giocare con la Playstation, immagino (K, non me ne volere, niente di personale).

PS: Se qualcuno si stesse chiedendo come mai la sottoscritta abbia riportato così vividamente quest'episodio, ebbene sì, la risposta è quella più ovvia. Ho affrontato questa guerra di sfondamento con la grinta del capitano degli All Blacks (fatta eccezione per il piccolo particolare della danza Maori) e ho riportato a casa il bottino con ventidue euro di meno e qualche graffio in più, ma decisamente soddisfatta della mia prestazione atletico-strategica.

scritto da: Blumi alle ore 19:56 | link | commenti (18)
categorie: soul folies

And flowers bloom like madness in the spring...

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